venerdì 4 giugno 2010 0.12.54
(…) l’altra sera sono uscita con una ragazza e incontrato nuovi amici, tra cui un ragazzo che è astrofisico. Visti per caso davanti al duomo… e poi lasciati e poi ritrovati di nuovo, sotto gli occhi di dio.
Questo dio del duomo ha marmi rosa e bianchi e prende dalla luce toni mistici davvero e che drogano lo sguardo. Sempre gli occhi vogliono la dose di quel divino marmo; ha dei grifoni ai suoi piedi, leoni consumati che assumono la notte e sembianze di mistero.
Ho chiesto all’astrofisico come è lo spazio fuori dalla terra, nel cosmo. Mi ha detto che non c’è aria e quindi non ci può essere suono o rumore. Silenzio a quanto pare.
Raccolgo coperchi di campanelli da mettere nello spazio e invece, fuori dal mondo, del suono c’è solo il concetto.
(…) l’altra sera sono uscita con una ragazza e incontrato nuovi amici, tra cui un ragazzo che è astrofisico. Visti per caso davanti al duomo… e poi lasciati e poi ritrovati di nuovo, sotto gli occhi di dio.
Questo dio del duomo ha marmi rosa e bianchi e prende dalla luce toni mistici davvero e che drogano lo sguardo. Sempre gli occhi vogliono la dose di quel divino marmo; ha dei grifoni ai suoi piedi, leoni consumati che assumono la notte e sembianze di mistero.
Ho chiesto all’astrofisico come è lo spazio fuori dalla terra, nel cosmo. Mi ha detto che non c’è aria e quindi non ci può essere suono o rumore. Silenzio a quanto pare.
Raccolgo coperchi di campanelli da mettere nello spazio e invece, fuori dal mondo, del suono c’è solo il concetto.
Concetto di suono allora sarà.