In Opera 43 ho fatto di ogni quadro un anno della mia vita. Mi sono tuffata, con tutti i sensi e senza pensiero, senza difese… ho trattenuto il respiro, chiuso gli occhi… son venute delle cose abbastanza schifose ma insieme gradevoli… era l’idea dell’apnea e della cosiddetta freschezza. Una schifosa freschezza.
Poi l’altro giorno è successo che non avevo voglia di andare a comprare delle tele nuove sulle quali dipingere, avevo solo e soltanto voglia di dipingere però… però però e però però avevo quasi 43 opere, una per ogni anno della vita mia da poter modificare. E così ho iniziato nuove opere, fresche di vento che spiazza. Corrispondenze.